Barzellette Sesso

C’è una coppia molto pudica che abita in un appartamento dalle mura sottili. La moglie ha paura che qualcuno possa sentire, e per ciò non dice mai la parola sesso. Al suo posto hanno la parola in codice “lavatrice”. Una sera l’uomo comincia a sentire la voglia, e dice alla moglie: “Cara, lavatrice?”. “No caro, non stasera. Sono veramente stanca”. Passano venti minuti e lui ha ancora ha voglia: “Cara…lavatrice!”. “No, no caro, non stasera. Ho una gran mal di testa e non me la sento, non insistere”. Allora, dopo un po’ lei prende un’aspirina, comincia a sentirsi meglio e pensa: “Lavatrice? Perché no?” e dice: “Caro? Lavatrice” e lui: “Mi dispiace cara, ma il bucato l’ho già fatto a mano”.

C’e’ una coppia sposata da 20 anni… Ogni volta che vogliono fare l’amore, il marito insiste nel tenere le luci spente.
Dopo 20 anni la moglie ritiene che cio’ sia ridicolo. Decide quindi di smetterla con questa folle abitudine.
Una sera, nel bel mezzo di una sessione di fuoco, selvaggia e romantica, accende la luce. Guarda giù e… vede il marito che tiene in mano un dispositivo a batterie…. un vibratore, morbido, bellissimo e più grande di un vero membro.
La donna a questo punto dà in escandescenze. “Tu, impotente bastardo!” grida lei “Come hai potuto mentirmi per tutti questi anni? Esigo che tu mi dia una spiegazione!” Il marito alza la testa, la guarda fisso negli occhi e calmo risponde:
“Io ti spiego il vibratore… se tu mi spieghi i bambini.”

Dopo un violento amplesso l’uomo alla donna: “Caspita Pina … se sapevo che eri ancora vergine l’avrei fatto più delicatamente, mettendoci magari più tempo” e lei: “Caspita Giovanni … se avessi immaginato che avevi un po’ più di tempo mi sarei tolta i collant!”

Due amiche escono dal parrucchiere: “Oddio, mio marito sta arrivando con il mio amante!”
E l’altra: “Che coincidenza, stavo per dire la stessa cosa!”

Due amici si rincontrano dopo diversi anni.. “Heila come va come non va etc. etc. etc.” “Ahh, ciao benissimo, veramente bene ora che sono rimasto vedovo..” “Vedovo? Che culo! così adesso te la spassi ehh..” “Macché culo: ognuno è artefice della propria fortuna; non dirlo in giro, ma sono stato io..” “Tu? e se ti pescano?” “Nessun problema, ho usato un metodo impossibile a scoprirsi..”
“Spiega spiega, come si deve fare?” “Ecco: tu stasera vai a casa, e quando vai a letto, ti fai una
bella scopata, di quelle ricche; domani sera ne fai 2, dopodomani 3, e vai avanti così aumentando di una al giorno: in breve tempo, vedrai che tua moglie si esaurisce e schiatta.” “Vabbe, se tu dici che funziona, provo.” Passano una quindicina di giorni ed il vedovo va a far visita all’amico..
Lo trova seduto su una poltrona del salotto, con 2 cuscini dietro la schiena, magro e smunto, pallido, pelle ed ossa, con la coperta sulle gambe, mentre si sente dalla cucina la moglie tutta allegra
che, mentre lava i piatti, canta, a mezza voce, tutta allegra. “Heila, ciao, come va?” “Bene, sta andando bene..” “E per il “progetto”, hai provato?” “Si, ho provato, e sta andando avanti bene, la senti quella la? Lei canta, non immagina nemmeno che sta per morire..”

Due gay sono a letto e mentre si amano uno dice all’altro: “Caro, oggi ho fatto il test ed ho l’AIDS…”. L’altro si gira e, con faccia perplessa, dice: “Scusa, ma me lo dici così?!”. L’altro ridendo gli risponde: “È uno scherzo! Mi piace quando stringi il culo!”.

Heidi: nonnino…. me lo metti in mano!?!
Nonno: ma Heidi, non puoi chiedermi queste cose. Sai che le tue mani sono tanto candide e delicate….
Heidi: nonno … me lo metti in bocca!
Nonno: Heidi … le tue labbra sono soffici come petali di rosa ….
Heidi: nonno …. me lo metti tra le tettine…
Nonno: cara, la tua pelle è fresca come la rugiada del primo mattino….
Heidi: nonno…. me lo metti in mezzo alle gambe?
Nonno: Heidi, sei così giovane e pura….
Heidi: aho nonno …. e mettilo dove cazzo ti pare basta che me lo togli dal culo!!!!

Il bimbo Gigi: “Papà, papà, che cos’è la politica?” Il papà: “Vedi Gigi, non è facile da spiegare, ma posso provare con un esempio: io porto a casa i soldi quindi sono il capitalismo, tua madre li amministra quindi è il governo, la governante è la classe operaia, tu che brontoli sempre che vuoi una paghetta settimanale più alta sei il sindacato, e la tua sorellina è la generazione futura.”
Gigi non è del tutto convinto ma ci pensa su. Quella stessa notte Gigi viene svegliato dalla sorellina che si è fatta la cacca addosso, decide quindi di andare a svegliare la madre. Mentre va verso la camera dei suoi genitori, sente dei rumori provenire dalla stanza della cameriera, sbircia dal buco della serratura e vede suo padre a letto con la cameriera, ad un tratto ha l’illuminazione e si dice: “Capito che come funziona la politica: mentre il capitalismo si fotte la classe operaia, il governo dorme, i sindacati stanno a guardare e le generazioni future sono nella merda fino al collo!!!!!”

In un giardino un vecchietto vede una bambina di 5 anni molto molto carina. Allora il vecchietto dice: “Ciao bella bambina, ti do una caramella se mi dai un bacetto sulla guancia.” La bambina di rimando: “E se ti faccio una pompa, mi dai tutto il sacchetto?”

L’industriale si è suicidato. Un mattino, alle prime luci dell’alba si è buttato dal tredicesimo piano vestito di tutto punto. La polizia sta indagando. La segretaria del suicida è a colloquio con l’ispettore. “No. Non sono stata la sua amante. E` vero che mi ha aumentato lo stipendio tre volte quest’anno, e che mi ha regalato a Natale una pelliccia di visone. Due giorni fa` mi ha fatto mandare a casa un collier di brillanti e ieri mi ha regalato quest’anello di rubini, non posso negarlo, ma non ero la sua amante. Stamattina mi ha detto che si era innamorato di me. Mi ha anche chiesto quanto volevo per andare a letto con lui. Dapprima mi sono seccata, poi ho pensato che era stato tanto generoso con me che, anche se non mi piaceva potevo farlo. Allora gli ho detto: Senta, commendatore. I colleghi dell’ufficio di solito mi danno diecimila lire ma lei è stato così buono con me che, se vuole, mi accontento di cinque. E` stato a questo punto che si è buttato di sotto!

La mattina dopo la prima notte di matrimonio la ragazza chiama la madre e lei: “Allora figlia mia, com’è andata?” “Beh… sai mamma, sono uscita dal bagno tutta profumata e l’ho trovato sul letto a leggere un libro. Ho pensato: mi sta aspettando. Mi sono seduta vicino a lui e lui niente, ha continuato a leggere…” “E tu cosa hai fatto?” “Gli ho preso la mano e me la sono appoggiata su una spalla.” “E lui?” “Ha continuato a leggere…” “Ma dai!!! E tu?” “Gli ho preso la mano dalla spalla e me la sono messa sulle tette!” “E lui?” “Ha continuato a leggere…” “Ma chi hai sposato!!! E poi???” “Gli ho preso la mano dalle tette e me la sono messa sulla figa…” “E lui?” “Si è bagnato il dito ed ha girato pagina…”

La moglie dice al marito: caro, ormai nostro figlio è grande, non possiamo più dire “Andiamo a fare l’amore”, dobbiamo usare un termine che lo confonda. Vabbè, diciamo “Andiamo a fare la lavatrice”. Il giorno dopo, il marito: dai cara, andiamo a fare la lavatrice, e la moglie: no, dai, sono stanca facciamo un altro giorno. Dopo molte sere, la moglie finalmente accetta e dice al figlio: Piero, vai a dire a papà che stasera facciamo la lavatrice. Dopo un paio di minuti Piero torna e dice alla mamma: Mamma, ha detto papà di dirti che non importa, ha già fatto il bucato a mano.

Luisa per lavoro si occupa di un ragazzo un po’ ritardato…..un giorno dovendo andare in palestra decide di portarselo dietro. Nello spogliatoio, lei comincia a togliersi i vestiti….via la maglia….e lui vede il seno: “cosa sono quelli?”
“due fiorellini”, risponde Luisa “li posso annusare?” “mha! va bene vai…” “sniff, sniff!!! mmmmmmmm che profumo…”
l’attenzione del ragazzo passa poi all’ombelico….: “o cos’e quello?” e Luisa: “una ciliegina!” me la fai annusare? “ok…”
“sniff sniff sniff”. Luisa poi si toglie le mutante e lui resta folgorato dalla peluria della sua topina.. “o cos’e quello???” domanda. “un gattino” risponde Luisa “me lo fai annusare??” Luisa rimane un attimo perplessa e poi decide che in fondo non c’e nulla di male: “ok” “sniff sniff………sniff sniff…povero gattino…..da quant’e che e morto?”

Marito e moglie sono a letto. Il marito bacia la moglie e le chiede: “Cara, vorresti….?.” La moglie risponde: “Scusa, ma ho proprio un mal di testa tremendo. Ho avuto una giornata molto pesante e sono terribilmente stanca”. Il marito dice: “Capisco, mi dispiace”. La notte dopo lui ci riprova e la moglie risponde: “Mi spiace, ma ho un tremendo mal di denti”. Lui dice: “Capisco, non preoccuparti”. La terza notte fa un altro tentativo e questa volta la moglie urla: “Maniaco sessuale! Tre notti di fila!”.

Marito e moglie stanno discutendo del budget famigliare: “Sai cara, stiamo passando un periodo brutto… ci tocca fare dei tagli alle spese!” “Eh si… hai ragione… ma come possiamo fare?”
“Semplice… perché non ti impari a cucinare che così licenziamo la cuoca?” “E tu perché non ti impari a scopare che così licenziamo l’autista!!!”

Milord inglese telefona a casa; risponde il maggiordomo: “Pronto?”. “Battista, è lei?”. “Sì Milord, mi dica”. “Battista, prego vada a chiamare Milady”. “Signore… ehm, non posso, Milady è a letto con un uomo”. “Benissimo Battista, li uccida entrambi, poi si sbarazzi dell’arma”. Dopo un po’ di tempo… “Fatto signore, li ho uccisi”. “E si è sbarazzato dell’arma?”. “Sì signore, l’ho gettata nella piscina”. “Piscina?? Ma che numero ho fatto?”.

Prima notte di nozze. “Dimmi la verità, amore mio!” chiede lo sposino alla mogliettina “Sono davvero io il primo uomo con cui dormi a letto?” “Si caro, te lo giuro! Con gli altri sono sempre stata sveglia.”

Prima notte di nozze. Lo sposino alla sposina : “Vieni te lo voglio mettere dove non lo ha mai fatto nessuno!” “Nooooooooooo nell’occhio nooooooooooo!!”

Rientrando all’improvviso un uomo trova la moglie a letto con un nano, e sbotta: “Adesso basta! Solo in quest’ultimo mese mi hai tradito già dieci volte! E adesso pure con un nano, dopo che mi avevi giurato di non farlo più”. La moglie: “Ma caro, non vedi? Sto tentando di smettere!”

“Se potessi diventare un’automobile (dice un frocio al suo compagno di letto) vorrei tanto essere una fiammante Cadillac rossa! E tu invece, che auto vorresti essere?” “Io? Un’ambulanza!”
“Un’ambulanza? Che strano! E perché?” “Ma ci pensi? Ti aprono dietro, te lo infilano e tu te ne vai per tutta la città a gridare AAHHHHHHHhhhhh!!”

Tre amici si incontrano dopo tanto tempo e esauriti i soliti convenevoli finiscono come al solito a parlare di sesso:
“Non ci credereste” fa il primo “ho trovato un negozietto sotto casa mia che ha tutte le verdurine fresche, così la sera prima di andare a casa, compro un po’ di carotine, un po’ di cetriolini, poi arrivo su, faccio spogliare mia moglie e comincio a fare quei giochetti, dovreste vederla….. diventa matta!” “Se è per quello” fa il secondo “anch’io ho trovato dei giochini bellini, faccio spogliare mia moglie e la riempio di panna dappertutto, poi comincio a leccarla piano piano, dovreste vederla….. diventa matta!” “E te?” chiedono al terzo. “Ah, io” fa il terzo “arrivo a casa… piglio mia moglie… la gnudo… le do due colpi, poi mi pulisco l’uccello con le tende, dovreste vederla……diventa matta!”

Tre bambine stanno discutendo sul modo per capire se un bambino le attrae o no.
La prima dice: “Io butto la monetina. Se viene testa mi piace, se viene croce no.”
La seconda dice: “Io lancio il fazzoletto ricamato. Se cade dalla parte del ricamo mi piace, senò no”.
La terza dice: “Io penso intensamente a lui poi mi levo le mutande e le butto in aria. Se restano attaccate al soffitto mi piace, senò no.”

Un beduino sta attraversando il deserto sul suo cammello. Sarà stato il caldo, sarà stato il moto ondulatorio con relativo sfregamento delle parti intime, il beduino si eccita. Purtroppo per lui però di donne nemmeno l’ombra. Continua a cavalcare il cammello, sempre più eccitato, finché vede un sasso di discrete proporzioni. Fa allora fermare il cammello vicino al sasso, con grande sforzo rotola il sasso fino a dietro il cammello, sale sul sasso, si alza la tunica e sta per penetrare il cammello quando questi fa due passi avanti e si porta fuori dalle grinfie del beduino. Questi deluso scende dal sasso, lo fa rotolare fino dietro al cammello, ci risale sopra, si rialza la tunica, sta per penetrare il cammello quando questi fa’ ancora tre passi avanti. La scena si ripete altre tre, quattro volte, con il beduino sempre più incazzato che si sfoga prendendo a calci il quadrupede. Ad un certo punto, al sesto tentativo, al beduino pare di sentire una vocina flebile al di la di una duna. Va a vedere e trova una bellissima donna, con gli abiti tutti stracciati, che sta invocando aiuto e sta morendo di sete. La donna (D) vede il beduino (B) e gli dice: (D) Aiutami, ti prego, sto morendo, portami fuori da questo inferno. (B) Guarda, lo farei volentieri ma è troppo pericoloso, non ho abbastanza acqua per tutti e due e portare anche te sul cammello lo sfinirebbe. Sarebbe al morte certa anche per me oltre che per te. (D) Ti supplico, sto patendo le pene dell’inferno, dammi da bere e salvami. Se mi prometti di farlo farò per te tutto quello che vuoi, non devi fare altro che chiedermelo! Al che al beduino brillano gli occhi di bramosia … (B) Hai detto che faresti tutto ciò che ti chiedo… Sei proprio sicura? (D) Sii, Sii… basta che mi salvi…
(B) Allora vieni dietro la duna e tienimi fermo quello strafottuto cammello…….

Un camionista sta percorrendo una strada statale quando vede una donna che da dietro un palo fa l’autostop. Blocca i freni, apre lo sportello e fa un fischio ma, sfiga delle sfighe, si accorge di aver tirato su una monaca. Riprende il viaggio ma l’astinenza da sesso si fa sentire e con i discorsi cerca di provocare la monaca: “Ma voi non soffrite per tutta quest’astinenza a cui siete sottoposte?…” chiede il camionista. “Si, ogni tanto, ma la fede ci sorregge”.
Il discorso va avanti e il camionista non ce la fa più, dice che è da 3 mesi che non vede più la moglie, chiede alla suora di andare a letto con lui, perché sarebbe un atto di bontà nei suoi confronti. Dapprima la monaca rifiuta … allora il camionista sempre più ingrifato insiste e dice: “Se proprio davanti non è possibile potremmo provare dietro, di modo che la sua verginità rimanga salva e la sua fede non venga meno”
La monaca alla fine cede, si gira e il camionista le alza la gonna. Fa i suoi comodi, poi alla fine, tirandosi su la cerniera alla “macho” esclama soddisfatto: “Eeeeh si, noi camionisti ne sappiamo una più del diavolo!” La monaca gli sorride e dice: “E noi froci una più dei camionisti!”

Un finocchio e un negro iniziano a giocare a nascondino. Il finocchio: “Se mi trovi, me lo metti nel culo! …se non mi trovi…, sono nell’armadio!”

Un genovese torna a casa presto dal lavoro. Davanti casa trova parcheggiato il furgoncino di un idraulico. Alzando lo sguardo al cielo: – “Ti prego Signore, fa che sia il suo amante!!!”

Un marito rientra a casa a notte fonda dopo una lunga riunione di lavoro e trova la moglie in salotto completamente nuda. “Cara, cosa fai nuda in salotto?” Chiede lui sorpreso. E lei: “Ma tesoro, lo sai che non ho vestiti decenti!” Allora lui la prende per un braccio e la porta in camera da letto, apre l’armadio e fa: “Ma no, guarda, ne hai uno rosso, uno verde, uno giallo, buonasera, uno blu, uno nero….”

Un marito torna dal lavoro, entra in camera e vede la moglie che tromba con il giardiniere. Allora impugna un coltello e gli taglia il pisello. Poi fa al maggiordomo: “Gustavo, un cerotto per lui e un cavatappi per lei!”

Un ragazzino di undici anni va dal padre e gli dice: “Papà! Papà! Ho avuto la mia prima esperienza sessuale!” “Bravo il mio ometto!” risponde il padre “E a quando la seconda?” e il figlio: “Non so, penso non appena mi passerà il bruciore al culo!”

Un ragazzo già grande accompagna il padre a fare spese in un supermercato e davanti a uno scaffale di preservativi chiede al padre: “Papà, perché i preservativi sono in confezioni da 3, da 6 e da 12?” “Vedi figliolo, ti spiego come li compravo io, finché ero al liceo come te mi bastava quella da 3 così ne avevo due per il Sabato e uno per la Domenica; invece quella
da sei la compravo quando frequentavo l’università, due al Venerdì, due al Sabato, e due alla Domenica” “Ho capito, papà…. e quella da dodici?” “Ah, quella serve poi quando sei sposato, uno a Gennaio, uno a Febbraio….”

Un ragazzo inesperto non ha ancora avuto incontri con il gentil sesso. Per rompere il ghiaccio, alcuni amici buontemponi gli consigliano una battona sul viale del tramonto in uno dei parchi cittadini; – Per darti un’aria vissuta – consigliano gli amici- ti avvicini alla tipa e gli dirai “Hey pupa, andiamo a fare un 69?” e vedrai l’effetto… Detto fatto, il ragazzo va, dubbioso su cosa possa essere un “69”, procede alla contrattazione e viene accompagnato in un albergo malfamato situato nelle vicinanze. Dopo pochi secondi i 2 sono “in posizione”. Lei inizia a lavorare ma dopo qualche istante esplode con una scorreggia bestiale sulla faccia del povero ragazzo. Questi, interdetto non capisce più nulla dalla puzza ma procede imperterrito. Passano alcuni secondi ed un’altra flatulenza, ancora più pestilenziale della prima, colpisce il malcapitato. Ormai il povero ha le lacrime agli occhi… Quando la battona esplode con la terza scorreggia il ragazzo inesperto si toglie, la butta giù dal letto infuriato e gli dice: “Brutta troia, gli altri 66 valli a fare con un altro, capito?!??”

Un tizio rimorchia una ragazza in discoteca. Dopo aver ballato vanno a casa di lei. Bevono qualcosa, si mettono sul divano, fanno un po’ di petting e decidono di fare sesso. Si dirigono in camera da letto e si spogliano. Dopo alcuni minuti che stanno scopando la ragazza comincia a ridere. Il ragazzo offeso le chiede: “Si può sapere che cos’hai tanto da ridere?”
“Il tuo organo. È leggermente piccolo…” “Lui ferito nell’orgoglio risponde: Beh… sai, non è abituato a suonare in cattedrali così grandi…”

Un uomo e sua moglie sono in viaggio di nozze. La prima notte in albergo, l’uomo chiede palpandola: “Di chi sono queste tettine?” “Tue!” Risponde lei. “Di chi sono queste belle cosciotte?” “Tue!” ”E questa bella cosina?” “Tua!” “E di chi è questo bel popò?” Silenzio. La sposina vergognosa esita. “Di chi è questo bel popò?” Insiste lui. Ancora silenzio. L’uomo ripete infinite volte la sua domanda ma lei non risponde. A un certo punto si sente una voce baritonale dalla stanza accanto: “Troviamo il proprietario di questo culo, che voglio dormire!”

Un uomo entra per sbaglio nel bagno delle signore e la prima donna che lo vede inizia a urlare. Lui le chiede: “Ehi, signora perché urla?” La donna risponde: “Ma questo è solo per le donne!”. L’uomo indica il suo pene e dice: “Anche questo!”.

Un uomo esce di prigione e torna a casa dopo 10 anni. Arrapato come un bufalo e praticamente assale la moglie. Lei si difende: “No caro, ho le mie cose….. ” “Allora girati! ” urla il marito già col membro di fuori.” “No ho le emorroidi” ancora la moglie.” “Porca puttana se dici che ti fanno male i denti ti ammazzo!”

Un uomo ritorna a casa all’improvviso, trova la moglie a letto, sente un rumore nell’armadio, lo apre e dentro c’è un uomo nudo. “Chi sei?!” urla incazzato e quello zitto! “Dimmi chi sei, vigliacco!” Insiste il marito con il sangue agli occhi e gli acchiappa le palle in mano e comincia a stringerle. Quello mugola di dolore ma non parla. “Non parli eh?, carogna!” Urla il marito e strizza ancora di più. “Mmm!” mugola lo sfortunato con il pianto in gola, ma non dice altro. “Parla, maledetto! Dimmelo chi sei!” Insiste il marito con quelle povere palle sempre più schiacciate in mano.
E quello, non resistendo più al dolore, apre infine la bocca e con la voce che viene fuori fioca e sforzata dice: “So…no Pie…ro il mu…to!!!”

Un vecchio pensionato si reca nel più grande e lussuoso bordello della sua città, attraversa la grande e sontuosa hall e si rivolge al maître … “Voglio una donna per tutta la notte” E il maître: “Che categoria? Abbiamo: Lusso, media, povera e pezzente!” “Lusso!!!” Il maître gli porge un album contenente le foto delle donne disponibili … il vecchietto lo sfoglia avidamente e dopo pochi minuti ne sceglie una. Maître: “Ottima scelta signore … per quella fanno esattamente 1.000.000 di lire”
Di fronte a quella cifra al vecchio per poco non viene un colpo, … Vecchio: “Troppo caro, non ho così tanti soldi … penso che proverò la categoria MEDIA” Il maître un po’ spazientito passa al vecchietto l’album, questo sfoglia di nuovo avidamente, le donne erano tutte sulla trentina ma ancora passabili … dopo qualche attimo ne sceglie una. Maître: “Ahh la bella Margot … per lei fanno esattamente 200000 lire …” Vecchio: “Troppo … non me lo posso permettere!” Il maître spazientito gli passa l’album della categoria povera … il vecchio la sfoglia e trova donne oltre i 40 anni e per giunta bruttine, dopo parecchio girare ne sceglie una. Maître: “Per la Carmen sono solo 30.000 …” Vecchio: “No … è davvero più di quanto mi sia portato!” Il maître spazientito: “Insomma quanto vuole spendere?” Vecchio: “Ho solo 7.000 lire” Maître: “Ho capito … 4° piano ultima camera a destra!” Il vecchio sale le scale, il primo piano era pieno di donne bellissime, luci stroboscopiche, profumi stupendi … a malincuore sale al secondo, dove ad attenderlo erano donne belle, con soavi profumi e le luci del piano erano normali, va al 3° piano e trova delle donne passabili senza alcun profumo e con un illuminazione scadente … sale al 4° piano e si ritrova in un corridoio buio con un fetore immondo… tastando il muro si dirige nell’ultima camera entra e trova una donna tutta nuda sdraiata nel letto… senza dire alcuna parola si spoglia e comincia a trombarla… ad un tratto proprio nel momento dell’orgasmo vede uscirle dalla bocca una bava bianca… allarmato le ascolta il cuore e sente che non batte, nel panico più totale, senza rialzarsi i pantaloni si precipita al pianterreno urlando: “L’ho uccisaaa l’ho uccisaaa …” Maître: “Che è successo?” E il vecchio urlante: “L’è uscita della bava dalla bocca e non respira più…” Maître: “Ah ho capito… ERNESTOOOOOO SVUOTA IL CADAVERE CHE è PIENO !!!!”

Una bambina di 6 anni va in farmacia e con viso tenero e innocente chiede al farmacista: “Vorrei un profilattico!” e il farmacista sorpreso: “Ma come vuoi un profilattico … forse bella bambina hai sbagliato, vuoi le caramelle?” la bambina: “No voglio proprio un profilattico …” il farmacista: “Ma come vuoi un profilattico, ma guardati …. hai ancora la bocca sporca di latte…” e la bambina: “NON è LATTE !”

Una bella ragazza sta correndo in una regione dell’Asia con la sua auto. Ad un certo punto l’automobile si ferma. La ragazza si guarda attorno e vede un uomo a cavallo; allora lo ferma e gli chiede aiuto. Questo accetta di ripararle la macchina ma pretende un pagamento in natura e questa vedendosi costretta, accetta. Visto il grosso strumento dell’uomo, come lubrificante di fortuna, gli spalma un po’ di dentifricio e questi comincia. Ci da’ che ci da’ per un’ora, due
ore, tre ore…senza concludere niente. Ad un certo punto la ragazza esausta guarda il tubetto di dentifricio e legge: “PREVIENE LA CARIE E NON FA VENIRE IL TARTARO”

Una coppia di fidanzatini è appartata in un boschetto, lei con il capo reclinato all’indietro, mentre lui lavorava nelle parti basse. Ad un tratto lei :”Aaahhhh, si aahhh… Giovanni… togliti gli occhiali… che così mi strappi le mutandine… aaahhh”. Giovanni ubbidiente si toglie gli occhiali e ricomincia il suo lavoro. Dopo un poco di nuovo lei: “Giovanni… rimettiti gli occhiali che stai leccando l’erba!!!”

Una coppia di giovani sposi è alle prese con ingenti difficoltà economiche.
Una sera lui torna dal lavoro e dice a lei: “Cara, cosa mi hai preparato da mangiare?”.
E lei: “Niente, non abbiamo soldi: ci nutriremo di amore.” E vanno a letto.
Il giorno dopo idem: “Non abbiamo soldi, ci nutriremo di amore”, e così per parecchi giorni.
Un giorno lui torna in anticipo, entra in casa e, sbigottito, le dice: “Ma cara, cosa fai a gambe larghe
sul fornello?”. E lei: “Sto scaldando la cena”.

Una coppietta si apparta in un prato d’estate . Mentre sta per darsi da fare, una luce si intravede all’orizzonte: è un enorme disco volante, dal quale scendono 2 bellissimi alieni (un lui e una lei), i quali, volendo conoscere meglio i terrestri, propongono uno scambio di coppie. A tal fine invitano i 2 terrestri a trascorrere la notte con loro nell’astronave.
Al mattino, i 2 terrestri, più mattinieri, si svegliano scambiandosi le loro impressioni:
Lui a lei: “Come è andata?” Lei a lui : “Fantastico, dopo la prima volta (1 ora) io ho cercato di darmi ancora da fare, e lui con aria di superiorità, mi ha guardata ed ha detto: -Donna Terrestre hai ancora voglia? Nessun problema!- Si è girato con le mani le orecchie di 90°, le ha lasciate andare e, come d’incanto, era di nuovo in tiro, prontissimo….incredibile! Ed a te come è andata?” Lui a lei: ” …Cazzo, le mie orecchie, che male alle orecchie….”

Una donna va ad un bordello per sole donne . Al primo piano è scritto: CAZZI NORMALI.
“No” – dice la donna – “Vado di sopra a vedere che c’è.” Al secondo piano è scritto: CAZZI GRANDI. La donna: “Meglio andare al piano di sopra.” Al terzo piano è scritto: CAZZI ENORMI. Ma la donna non ancora contenta pensa di andare all’ultimo piano e lì c’è scritto: MA CHE CAZZO VUOI !!!.

Una vecchia entra in un sexy shop e chiede al commesso: “Vorrei quel vibratore nero, quello bianco e quello rosso” il commesso le risponde: “Va bene per il vibratore nero e quello bianco, ma per l’estintore devo chiedere al proprietario!”

One thought on “Barzellette Sesso

Rispondi a Giancarlo Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *